
Intesa sul Protocollo di legalità.
Che cos’è il Protocollo di legalità
Il Protocollo di legalità è l’accordo sottoscritto tra Confartigianato Imprese e il Ministero dell’Interno per rafforzare la collaborazione nella prevenzione delle infiltrazioni della criminalità organizzata nel sistema produttivo. L’intesa si inserisce nel quadro del Codice Antimafia e consente, su base volontaria, di estendere le verifiche antimafia anche ai rapporti contrattuali tra soggetti privati, a tutela della libertà d’impresa, dell’economia legale e della concorrenza.

A cosa serve
Il Protocollo mette a disposizione delle imprese strumenti concreti per operare in un contesto trasparente e sicuro. Attraverso le strutture territoriali di Confartigianato e il raccordo con le Prefetture, diventa possibile accedere alle comunicazioni antimafia relative alle imprese e ai loro fornitori, rafforzando relazioni commerciali fondate su legalità, correttezza e concorrenza leale. Allo stesso tempo promuove una diffusione strutturata della cultura della legalità nel mondo produttivo.

Il ruolo di Confartigianato
Confartigianato Imprese svolge una funzione di garanzia e coordinamento, promuovendo l’adesione al Protocollo, organizzando attività di formazione e sensibilizzazione e assicurando il raccordo con il Ministero dell’Interno. Le associazioni territoriali accompagnano le imprese nell’adesione, le assistono nell’accesso agli strumenti previsti dal Protocollo e vigilano sul rispetto degli impegni assunti, contribuendo a rafforzare la trasparenza e la correttezza del sistema economico locale.

I vantaggi per le imprese
Per le imprese associate, il Protocollo rappresenta un’opportunità di tutela e qualificazione. Aderire significa ridurre i rischi nei rapporti commerciali, rafforzare la propria affidabilità sul mercato e operare in un contesto che valorizza la concorrenza leale. Le imprese artigiane, grazie al loro radicamento nei territori, diventano così un presidio attivo di legalità e contribuiscono in modo diretto allo sviluppo sano e responsabile dell’economia.
Le associazioni di Confartigianato aderenti
L’elenco delle associazioni territoriali e delle relative imprese aderenti è in continuo aggiornamento e riflette l’estensione progressiva del Protocollo su tutto il territorio nazionale, a conferma dell’impegno del sistema Confartigianato nella promozione della legalità e nella tutela delle imprese.
Hanno aderito al Protocollo di legalità:
Confartigianato Imprese Arezzo, Confartigianato Imprese Caserta, Confartigianato Imprese Catanzaro, Confartigianato Imprese Cuneo, Confartigianato Crotone, Confartigianato Federimpresa Cesena, Confartigianato Foggia, Confartigianato Forlì, Confartigianato Grosseto, Confartigianato Imprese Imperia, Confartigianato Imprese Latina, Confartigianato Imprese Lecce, Confartigianato Imprese Lodi, Confartigianato Imprese Messina, Confartigianato Imprese Milano Monza Brianza, Confartigianato Molise, Confartigianato Imprese Palermo, Confartigianato Imprese Parma, Confartigianato Imprese Piemonte Orientale, Confartigianato Prato, Confartigianato Imprese Reggio Calabria, Confartigianato Roma, Confartigianato Imprese Udine, Confartigianato UPSA Bari, Confartigianato Imprese Verona, Confartigianato Imprese Vicenza, Confartigianato Vibo Valentia e Confartigianato Viterbo.
Per informazioni sul Protocollo di legalità
Per ricevere informazioni sul Protocollo di legalità, le imprese interessate possono rivolgersi alle sedi territoriali del Sistema Confartigianato aderenti all’iniziativa, che forniscono informazioni, assistenza e supporto lungo tutto il percorso di adesione.

